The Forsaken Saintess and Her Foodie Roadtrip in Another World segue Rin Takanashi, un’appassionata di campeggio e pesca che viene evocata in un altro mondo insieme al suo camper. Sebbene venga inizialmente rifiutata come la “santa” promessa in favore di un’altra ragazza, Rin rimane bloccata nel nuovo mondo e decide di continuare a vivere attraverso il campeggio, la cucina e l’esplorazione.

Le abilità di Rin le permettono di evocare e conservare il suo camper, mentre una capacità di “sopravvivenza” la aiuta a stabilire se piante e mostri siano pericolosi, commestibili e gustosi. Il veicolo è più grande all’interno che all’esterno, si pulisce da solo e rifornisce le proprie scorte, offrendo a Rin un modo insolitamente confortevole di viaggiare. Alla fine si unisce al gruppo di avventurieri Smorgasbord, diventandone sia la cuoca sia l’autista.

La serie ha più successo quando si concentra su Rin che fa conoscere ai suoi compagni alimenti come maionese, salsa tartara, miso e tempura, incoraggiandoli inoltre a mangiare verdure. Una storia più rilassata, incentrata sulla guida, sulla preparazione dei pasti e sulla condivisione del cibo, avrebbe offerto un’esperienza fantasy semplice ma piacevole.

Tuttavia, la narrazione si allontana gradualmente da questa premessa. Vil, il primo membro degli Smorgasbord che Rin incontra, ha un fratello potente nella capitale, mentre la comparsa sempre più frequente di mostri porta ulteriori complicazioni alla trama. Un colpo di scena nel decimo episodio dovrebbe dare impulso alla parte finale della stagione, ma secondo la recensione contribuisce ben poco e interrompe la direzione accogliente e incentrata sul cibo.

Anche la costruzione del mondo viene criticata per i nomi incoerenti delle creature e per una combinazione poco riuscita di animali riconoscibili del mondo reale, creature fantasy standard e design insoliti. L’ambientazione presenta ampie strade asfaltate e paesaggi curati che rendono agevole viaggiare in camper, ma la costruzione fantasy complessiva non appare sempre coerente.

L’animazione è considerata adeguata, con uno sforzo evidente nel rendere il cibo invitante, anche se i risultati sono discontinui. I personaggi umani generalmente mantengono un aspetto coerente, e i design dei semiumani sono un punto di forza, in particolare Sheila, la receptionist kobold della gilda. Al contrario, il gatto volante Gomamiso viene spesso disegnato in modo incoerente e la sua voce viene descritta come irritante.

La recensione conclude che The Forsaken Saintess and Her Foodie Roadtrip in Another World è guardabile, ma facilmente dimenticabile. Ottiene un voto complessivo di C, con C- per la storia, C per l’animazione, C+ per l’arte e C+ per la musica. I momenti migliori arrivano quando abbraccia la sua premessa accogliente, mentre il tentativo di combinare questo approccio con un’azione isekai più convenzionale finisce per non soddisfare nessuna delle due componenti.

Fonti: Anime News Network.