Attenzione: spoiler per Amazing Spider-Man #1002.

Amazing Spider-Man #1002 conclude la trama iniziata con la rivelazione che il cugino perduto da tempo di Peter Parker, Cormac Crane, è il criminale Ravage. Dopo aver cancellato Peter dai ricordi di May Parker, Cormac porta May e il suo fidanzato, Ricardo, nella tenuta della famiglia Crane, con l’intenzione di alterare anche i ricordi di Ricardo. Spider-Man arriva prima che possa farlo, dando inizio a una battaglia nei boschi.

Lo scontro è complicato dai sentimenti di Cormac verso Peter. Sebbene Ravage incolpi Peter della morte di suo padre, zio Ben, considera comunque Spider-Man parte della famiglia e si trattiene in una certa misura. Nonostante ciò, il potere di Cormac gli dà un chiaro vantaggio. La narrazione visiva dell’albo sottolinea la differenza tra i due personaggi, con i disegni di Pepe Larraz che presentano Ravage come fisicamente più potente di Spider-Man.

Lo scontro cambia quando Spider-Man attinge a una forma potenziata del suo Senso di Ragno. Peter si era allenato con Daredevil per migliorare le proprie capacità in preparazione di una rivincita con Hellgate, un criminale che aveva quasi ucciso Peter in precedenza nella run di Joe Kelly. Quell’allenamento permette a Spider-Man di lanciare un attacco improvviso e travolgente contro Ravage.

Tuttavia, il precedente tentativo di Cormac di rubare i ricordi di Peter ha una conseguenza inaspettata: Peter riesce ad accedere ad alcuni ricordi di Cormac. Vede gli abusi e le manipolazioni che hanno segnato l’infanzia di Cormac, compreso il modo in cui Cormac ha usato ripetutamente i suoi poteri nel tentativo di farsi amare dalla madre adottiva. I suoi tentativi alla fine hanno distrutto la mente della donna.

Quei ricordi danno a Peter un’idea terrificante. Sapendo che Cormac potrebbe prima o poi fare la stessa cosa a zia May, Spider-Man minaccia di rivelarle la propria identità e di spiegarle ciò che Cormac ha fatto. Avverte che Cormac sarebbe quindi costretto ad alterare ancora e ancora i ricordi di May, rischiando di distruggerle la mente. In pratica, Peter sta bluffando, fingendo di essere disposto a mettere a rischio la salute di May pur di fermare Ravage.

Cormac cede per il momento, concedendo a Spider-Man una tregua temporanea. La decisione lascia Peter turbato, poiché si rende conto di aver oltrepassato un limite sfruttando la prospettiva distorta di Ravage e minacciando il benessere di May. Ancora più inquietante è il fatto che la tattica funzioni soltanto perché Cormac è capace di considerare possibile un simile esito.

L’incontro termina senza risolvere il pericolo a lungo termine per May. Spider-Man ora comprende che non ci si può fidare di Cormac quando è vicino a lei, lasciando Peter alle prese con l’urgente problema di trovare una soluzione permanente mentre continua ad affrontare altre minacce.

Fonti: Comic Book Resources.