The Prestige torna in IMAX 20 anni dopo la sua uscita, e una retrospettiva sostiene che il dramma sui maghi di Christopher Nolan resti il suo miglior film. Uscito tra i suoi film di Batman, vede protagonista Christian Bale nella sua unica altra collaborazione con Nolan ed è incentrato su due maghi rivali a cavallo del secolo, entrambi ossessionati dal perfezionare il celebre trucco dell’Uomo Trasportato.
La storia inizia con una tragedia: durante un’evasione da una vasca d’acqua, la moglie di Angier annega dopo che Borden, apparentemente, ha legato le corde in modo errato. Angier incolpa Borden, e la loro rivalità diventa un ciclo di ossessione e vendetta che dura tutta la vita. La retrospettiva descrive The Prestige come il film più cupo di Nolan, sostenendo che la vendetta di Angier lo consuma finché egli non esiste più se non come strumento di vendetta. Il suo inseguimento del trucco di Borden lo porta a incaricare Nikola Tesla di costruire una macchina, con Tesla che lo avverte che la tecnologia non gli porterà soddisfazione.
Quell’avvertimento si rivela accurato. Angier usa la macchina per incastrare Borden per il proprio omicidio e poi prende la figlia di Borden come strumento di manipolazione, ancora insoddisfatto finché Borden non viene impiccato per un crimine che non ha commesso. Il finale del film rivela che Borden era in realtà due gemelli che vivevano come un solo uomo, il che spiega come veniva eseguito l’Uomo Trasportato. Angier, nel frattempo, confessa che la macchina di Tesla lo clona ogni notte, lasciando file di duplicati annegati nelle vasche e sollevando la questione se l’Angier originale sopravviva affatto.
La retrospettiva mette in evidenza come il motivo dei doppi nel film premi la visione ripetuta: il comportamento di Borden, inclusa l’osservazione di Sarah che lui la ama solo in alcuni giorni, acquista senso una volta nota la rivelazione dei gemelli. Sostiene inoltre che The Prestige fu l’ultimo della golden age di Nolan, un film con un messaggio tangibile sul prezzo del successo e sulla distruttività dell’ossessione. Sebbene i film successivi di Nolan avessero i propri trucchi e colpi di scena, la retrospettiva sostiene che nessuno eguagliò The Prestige per risonanza tematica o sorpresa.
Fonti: Comic Book Resources.