The Far Side di Gary Larson spesso cercava spunti per il suo umorismo al di là della Terra. In una serie di vignette sugli astronauti e sull’esplorazione spaziale, Larson applicava la sua visione stravagante e talvolta cupa della natura umana agli incontri con gli alieni, alle scoperte scientifiche e ai pericoli di lasciarsi prendere troppo dall’entusiasmo.

Le vignette spaziano dalla semplice comicità fisica a inquietanti visioni del destino della Terra. Una mostra un astronauta che, festeggiando sulla Luna, rompe per sbaglio la visiera del casco di un compagno di equipaggio. Un’altra immagina l’equipaggio dell’Apollo 11 che esce di corsa dalla navicella per essere il primo a mettere piede sulla superficie lunare, trasformando un’impresa storica in una gara verso il traguardo.

Larson trovava umorismo anche nell’ignoto. In una vignetta, due astronauti scoprono che la Terra è un palloncino e decidono di tenere nascosta la rivelazione. In un’altra, un astronauta che entra in contatto con un alieno si imbatte in un ragno gigante con una tuta spaziale, mentre altrove un astronauta avvista una creatura che mangia frutti a forma di minuscoli astronauti.

Altri personaggi in viaggio nello spazio devono affrontare problemi più immediati. Due piloti diretti verso il Sole litigano per un paio di occhiali da sole mentre vengono catturati dalla sua attrazione gravitazionale. Una scimmia fatica a mangiare una banana attraverso il casco, e un astronauta scopre volti alieni scolpiti in una catena montuosa, in una scena che ricorda il Monte Rushmore.

La battuta finale della raccolta riserva alla Terra una fine bruscamente poco memorabile: due alieni attraversano lo spazio in volo mentre il pianeta si schianta sul loro parabrezza, spingendoli a lamentarsi del disordine. In tutte queste situazioni, gli astronauti di Larson non sono tanto eroici esploratori quanto persone comuni e imperfette alle prese con la scala straordinaria dell’universo.

Fonti: Comic Book Resources.