The Far Side di Gary Larson è pieno di animali strani, creature inquietanti e mostri che sembrano annidarsi in ogni ombra. La paura che il fumettista ha avuto per tutta la vita del buio e dei mostri—accentuata dagli scherzi del fratello maggiore—è diventata la base di battute che trasformano l’ansia in assurdità.

In questi fumetti, i mostri non sono sempre terrificanti. Alcuni hanno delle routine professionali, altri hanno paura a loro volta e alcuni si comportano più come vicini familiari che come minacce soprannaturali. Di seguito sono classificati dieci dei temi più divertenti incentrati sui mostri messi in risalto in The Far Side.

10. I mostri difendono il loro territorio

Due mostri si nascondono dietro la stessa porta mentre passa una donna. Uno dice all’altro di andarsene, spiegando che lavora in quel quartiere da anni. La battuta immagina i mostri come professionisti territoriali, con zone assegnate e possibili dispute sui posti migliori per spaventare la gente.

9. Non tutti i mostri fanno paura

Una coppia scopre un mostro in cucina che si serve della torta. Sebbene il suo aspetto sia spaventoso, il marito rassicura la moglie dicendole che la creatura è semplicemente Kevin. Con indosso un camice e mentre tiene con cura il suo bicchiere di latte, Kevin sembra più un ospite educato che una minaccia, trasformando un incontro spaventoso in un momento stranamente familiare.

8. Qualcosa fa bum nella notte

Un mostro inizia il suo compito notturno di spaventare le persone, ma accidentalmente sbatte la testa contro una porta. Il bernoccolo che ne risulta interpreta alla lettera l’espressione “le cose che fanno bum nella notte”. La gag di Larson fa sembrare il lavoro del mostro sia rischioso sia sorprendentemente simile a quello di una persona comune che inciampa nel buio.

7. Non guardare sopra il letto

Due mostri si nascondono sotto il letto di un bambino, ma finiscono per spaventarsi alla possibilità che ci sia qualcosa sopra. Il fumetto rovescia una delle paure infantili più familiari e suggerisce che i mostri possono essere vulnerabili all’immaginazione e all’incertezza tanto quanto i bambini che spaventano.

6. I mostri sono dappertutto

In uno scenario inaspettato, un mostro tentacolare appare mentre qualcuno sta facendo il bagno e usa una spugna per lavargli la schiena. L’espressione sconvolta della persona che fa il bagno fornisce gran parte dell’umorismo, mentre la situazione inspiegabile lascia aperta la questione se la creatura sia pericolosa, d’aiuto o semplicemente una coinquilina estremamente insolita.

5. I genitori possono essere i mostri peggiori

Un fumetto del 1987 attinge alla paura che Larson aveva da bambino degli scantinati. Un padre aziona un meccanismo che sbatte contro la porta dello scantinato, poi dice al figlio spaventato che il mostro dello scantinato lo ha sentito piangere e se ne andrà solo se lui resterà in silenzio. La tattica del padre è particolarmente crudele perché il bambino ha rovesciato il suo gelato, offrendo una ragione banale per il suo turbamento e un esempio di umorismo nero di adulti che creano mostri per controllare i bambini.

4. L’immaginazione è più spaventosa di qualsiasi mostro

Dopo essersi svegliato per andare a prendere dei biscotti, un bambino di nome Todd vede dei coccodrilli in fondo alle scale. La didascalia presenta la scena come un conflitto notturno tra lo stomaco di Todd e la sua immaginazione. Il fatto che Todd possa trovarsi davanti a questa decisione ogni notte rende ancora più divertente la familiare paura di attraversare una casa buia.

3. I mostri sono intelligenti

Un mostro si nasconde dietro una porta dopo aver spaventato un bambino, con un sacchetto sulla testa. Quando il bambino racconta alla madre ciò che è successo, lei liquida la storia perché lui non sa descrivere la creatura. Il travestimento del mostro funziona quindi perfettamente, dando alla classica situazione in cui “gli adulti non credono ai bambini quando parlano dei mostri” una svolta calcolata.

2. Il mostro nell’armadio di Ricky

L’armadio di Ricky contiene riviste sui mostri e un sacchetto di patatine, suggerendo che una creatura si sia sistemata comodamente al suo interno. La didascalia dice che il mostro non si trova nell’armadio “per il momento”, implicando che il suo ritorno sia certo. La mancanza di panico visibile da parte di Ricky solleva un’altra possibilità: forse il mostro non è affatto un nemico, ma una presenza stranamente accettata nella sua vita.

1. Lo snorkel per mostri

Un fumetto immagina un’invenzione che permette ai bambini di respirare sotto le coperte senza esporsi ai mostri. Lo snorkel per mostri trasforma una familiare strategia infantile—nascondersi completamente sotto le coperte—in un pratico strumento.

L’idea è direttamente collegata alla paura personale di Larson dei mostri. Dopo essersi spaventato per una storia raccontatagli dal fratello, il giovane Larson avrebbe cercato di rimanere completamente coperto dalla coperta, rischiando quasi di soffocare. Il fumetto trasforma quell’esperienza infantile in una soluzione assurda, rendendo lo snorkel per mostri una delle invenzioni più riconoscibili e familiari di The Far Side.

Fonti: Comic Book Resources.