Castlevania: Belmont’s Curse mette Rose Belmont, figlia di Trevor Belmont e Sypha Belnades, al centro di una nuova lotta contro le forze di Dracula. Sviluppato da Evil Empire e Motion Twin, il gioco è disponibile per Nintendo Switch, PlayStation 5, Windows e Xbox Series X|S.
La recensione descrive Belmont’s Curse come una nuova interpretazione delle tradizioni action 2D e metroidvania della serie. Rose comincia con abilità limitate e deve sviluppare le proprie capacità mentre affronta nemici pericolosi. A differenza degli altri membri della famiglia Belmont, non subisce danni dal semplice contatto con i nemici, il che le offre più margine di manovra nei combattimenti ravvicinati. Alcuni nemici rappresentano comunque una seria minaccia, in particolare i Flea Men, qui raffigurati in una versione più pericolosa secondo la recensione.
Una frusta spettrale diventa un elemento fondamentale per gli spostamenti e i combattimenti di Rose. Può usarla per dondolarsi dai punti di aggancio, raggiungere percorsi altrimenti inaccessibili o attirarsi verso i nemici. Gli attacchi eseguiti con il giusto tempismo durante queste mosse possono infliggere danni aggiuntivi e proteggerla dai colpi, compensando così la sua iniziale lentezza nei movimenti.
Anche il mondo di gioco si distingue per enigmi che invitano i giocatori a osservare attentamente l’ambiente, anziché limitarsi ad aspettare di ottenere una nuova abilità per sbloccare un percorso. Gli indizi possono essere integrati nella disposizione delle piattaforme e nei dettagli dello sfondo, rendendo l’esplorazione più articolata. Tuttavia, il recensore ha trovato lenta e troppo lunga la sezione iniziale, caratterizzata da restrizioni. Il gioco si apre notevolmente dopo questo tratto introduttivo, ma per arrivare alla ricompensa serve pazienza.
La recensione critica anche il viaggio rapido, limitato alle località vicine e talvolta subordinato a punti di trasferimento, invece di consentire spostamenti diretti attraverso la mappa. Sul piano visivo, il gioco combina colori vivaci e cel-shading con uno stile ispirato agli anime, anche se in alcune aree è difficile distinguere certi colori. La colonna sonora comprende brani classici della serie riarrangiati; la recensione segnala in particolare un’interpretazione più lenta di “Bloody Tears”.
Il gioco ha ricevuto un voto complessivo di B+, con A+ per la grafica, B per il sonoro e la musica, B per il gameplay e A- per la presentazione. Il recensore lo consiglia, avvertendo però che le prime ore procedono lentamente.
Fonti: Anime News Network.
