L’Ufficio statunitense per il copyright sta esaminando due proposte che potrebbero ampliare la possibilità di conservare anime per uso personale. Una petizione cita la chiusura di Funimation nell’aprile 2024 da parte di Crunchyroll, che ha impedito ad alcuni clienti di accedere alle copie digitali incluse negli acquisti di DVD e Blu-ray.
La petizione di Jayden Milne chiede un’esenzione che consenta ai proprietari dei dischi di creare un’unica copia sostitutiva locale protetta quando una versione digitale promessa con l’acquisto non è più disponibile. La richiesta riguarda DVD, Blu-ray e Ultra HD Blu-ray, e potrebbe applicarsi anche quando i codici di riscatto digitale sono scaduti. Le attuali norme statunitensi sul copyright generalmente vietano di aggirare la crittografia dei dischi per realizzare copie digitali, a meno che non si applichi un’esenzione.
Una seconda petizione, presentata da Zakaria Zerhouane, riguarda gli anime rimossi dai servizi di streaming autorizzati negli Stati Uniti e i titoli di distributori che hanno cessato l’attività, tra cui ADV Films, Bandai Entertainment, Central Park Media e Geneon. Chiede il permesso di aggirare alcuni controlli di gestione dei diritti digitali, geografici e basati sulla sessione, al fine di conservare opere per uso personale.
Zerhouane sostiene che i servizi di streaming non avvisano in anticipo quando i titoli vengono rimossi, rendendo difficile per gli spettatori finirli o conservarli. La petizione richiama inoltre l’instabilità del mercato delle licenze anime. Le proposte rientrano tra le 10 categorie di esenzione aperte ai commenti del pubblico nell’ambito della procedura di revisione dell’Ufficio per il copyright.
Nessuna delle due petizioni chiede un diritto generale di copiare o distribuire video. Entrambe sono limitate all’uso personale e non commerciale, e le proposte non sono ancora state approvate.
Fonti: Comic Book Resources.