I Soprano si concludevano con Tony Soprano seduto a cena con Carmela e AJ, mentre Meadow era ancora in viaggio. Quando suonò il campanello d’ingresso del ristorante, Tony alzò lo sguardo e lo schermo diventò nero, lasciando gli spettatori incerti sul fatto che fosse sopravvissuto. David Chase, il creatore della serie, aveva preso in considerazione una scena finale diversa, che avrebbe lasciato irrisolto anche il destino di Tony.
L’idea originale, descritta da Chase in un’intervista, prevedeva che Tony si recasse a un incontro a New York. Nel corso della serie, aveva trattato regolarmente con i vertici mafiosi newyorkesi per mantenere la pace tra le due famiglie. Dopo il conflitto con la banda di Phil Leotardo, Tony avrebbe avuto motivo di negoziare con chiunque avesse preso il posto di Phil.
Quell’incontro avrebbe comportato dei rischi. La morte di Phil avrebbe potuto spingere alcuni membri della sua famiglia a cercare vendetta, mentre la banda di Tony era indebolita. New York avrebbe anche potuto vedere un’occasione per prendere il controllo delle attività criminali del New Jersey. Ma le famiglie avrebbero potuto rispettare la nuova pace, il che significava che Tony avrebbe potuto tornare vivo.
Come il finale andato in onda, quello proposto da Chase non avrebbe rivelato che cosa fosse successo infine a Tony. La differenza stava nel luogo in cui lo collocava: invece di trascorrere la sua ultima scena con la moglie e il figlio, sarebbe stato diretto verso il mondo criminale che aveva scelto di servire, una vita che aveva danneggiato ripetutamente i rapporti con la sua vera famiglia.
Il finale definitivo ha alimentato un dibattito costante sulla possibilità che Tony sia morto quando lo schermo è diventato nero. Il racconto suggerisce l’ipotesi di un attentato, anche attraverso la presenza di un cliente che va in bagno, oltre al brusco stacco della scena. Ma la serie non conferma mai il suo destino, e il precedente progetto di Chase avrebbe mantenuto la stessa incertezza.
Fonti: Comic Book Resources.
