Calvin e Hobbes si concluse il 31 dicembre 1995, dopo un decennio di pubblicazioni. Bill Watterson scelse di terminare il fumetto quando era ancora fresco, chiudendo la storia con un’escursione invernale del ragazzino e della sua tigre di pezza.

Nell’ultima striscia, Calvin e Hobbes trascinano una slitta sulla neve appena caduta. Hobbes paragona il paesaggio a «un grande foglio bianco su cui disegnare», mentre Calvin vede il nuovo anno come «un nuovo inizio, fresco e pulito». Mentre partono sulla slitta, Calvin pronuncia l’ultima battuta della striscia: «Una giornata piena di possibilità. È un mondo magico, Hobbes, vecchio mio… Andiamo a esplorarlo!»

L’addio funziona sia come congedo dall’avventura sulla neve dei due amici, sia come riflessione più ampia sulla vita. Le parole di Calvin suggeriscono che, anche se il fumetto è finito, le avventure immaginarie dei personaggi possono proseguire in innumerevoli direzioni.

Nota per il suo umorismo, la striscia affrontava anche temi come il dolore e la crescita. La scena conclusiva riunisce questi aspetti in una nota di speranza, presentando ogni nuovo giorno come un’occasione per apprezzare il mondo e scoprire cosa ci aspetta.

Fonti: Comic Book Resources.